venerdì 1 agosto 2008

Progetto A.C.S.

Ecco il progetto già avanzato da La Destra prima ad Osimo per mano del portavoce locale Alessandro Buccelli e poi nel capoluogo da Fabrizio Marsili.

A.C.S.: ASSISTENTI CIVICI ALLA SICUREZZA
I volontari A.C.S. opereranno sul territorio, con attività di vigilanza controllo e monitoraggio sociale della cittadina. Sarà loro compito garantire una presenza rassicurante sul territorio per dissuadere o prevenire comportamenti illeciti o contrari alle regole del senso civico.È esclusa, quindi, ogni forma di azione repressiva, perché in caso di necessità dovranno limitarsi a fare una segnalazione alle forze dell’ordine. Avranno quindi il compito di collaborare con le forze dell’ordine, senza mai prevaricarle ne’ sostituirle, opereranno a livello sociale, aiutando se necessario tutti coloro che ne hanno bisogno. Fermo restando che il compito principale sarà quello di controllo e monitoraggio di varie zone della città, i volontari avranno la facoltà di rendersi utili, per aiutare anziani, piuttosto che disabili, qualora se ne presenti la necessità. Superare una barriera architettonica per un disabile, o garantire sicurezza a chi ritira una pensione alle poste ad esempio, o aiutare a salire e scendere dall’autobus qualcuno, potrebbero apparire cose futili agli occhi di molti, ma estremamente importanti e spesso imbarazzanti per chi ne necessita. I volontari dovranno essere in grado di comunicare immediatamente , con le autorità di pubblica sicurezza, il 118, ed essere in grado di prestare eventualmente i primi soccorsi in caso di incidente .Tutto ciò in un certo senso porterebbe anche ad un alleggerimento del lavoro delle forze dell’ordine che potrebbero concentrarsi su problematiche più gravi, evitando di essere coinvolte e chiamate per motivi di ogni genere. Nello stesso tempo i volontari saranno persone del luogo o magari residenti negli stessi quartieri, questo per creare tranquillità e non apparire esclusivamente come organo di controllo. Se necessario i volontari della sicurezza potranno essere utilizzati dall’amministrazione in collaborazione con la protezione civile e durante manifestazioni in cui se ne ritenga utile la presenza. Secondo il nostro progetto questo nuovo “organo” cittadino, dovrà essere composto da cittadini che ne facciano espressa richiesta, coadiuvati da ex carabinieri, ex agenti di polizia in pensione, da medici e paramedici in pensione o in attività, qualora ne facciano richiesta, per assicurare un primo soccorso medico a chiunque ne abbia bisogno (alcool, droga, incidenti ecc.). Dovranno essere riconoscibili da chiunque, non con semplice pettorina, ma con una apposita divisa, tesserino di riconoscimento, un cellulare, una radio, una pila e il medico o paramedico con uno zainetto contenente il necessario per il primo soccorso. Dovranno monitorare la città nelle ore più critiche e nei giorni dove la microcriminalità agisce più indisturbata, ad esempio nei giorni di mercato, durante le prime ore pomeridiane o la sera dopocena; dovranno essere presenti in parchi pubblici e se necessario all’uscita delle scuole. Il tutto in collaborazione con le spy cam che a nostro avviso sono molto importanti ma non sono assolutamente preventive (permettono eventualmente di risalire ad un evento delittuoso solo a posteriori, quando l’evento e’ già stato consumato). Gli amministratori stessi a nostro avviso dovranno partecipare attivamente per dimostrare che l’amministrazione e’ attenta alla sicurezza dei cittadini e non utilizzare il motto “armiamoci,di cellulare ovviamente, e partite!!” Inoltre, la Polizia Municipale dovrà organizzare dei corsi specifici per tutti i volontari, tali corsi serviranno da una parte ad istruire i volontari, dall’altra faranno da collante a questa nuova forma di collaborazione. La nostra non e’ una mera proposta politica, e’ un suggerimento, un’idea per far si che possano almeno diminuire, se non proprio sparire scippi, atti vandalici, aggressioni ecc, chiediamo a tutte le forze politiche, di far parte di questo progetto, partecipando con i loro rappresentanti in forma attiva e diretta, perchè la sicurezza non e’ un diritto di Destra o di Sinistra ma e’ un diritto di tutti i nostri concittadini.

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